
Un viaggio tra natura, borghi, tradizioni e convivialità per riscoprire il valore della restanza. Per la prima volta l’iniziativa si svilupperà su due giornate, con tappe a Vallesaccarda, Zungoli e Monteleone di Puglia, fino all’arrivo a Panni. Iscrizioni aperte fino al 15 ottobre.
Nato dall’amore profondo per la propria terra e dalla volontà di valorizzarne le bellezze, il Cammino della Restanza si prepara a vivere un’edizione speciale. Sabato 17 e domenica 18 ottobre torna l’appuntamento con il cammino giunto alla sua sesta edizione, che quest’anno introduce una novità importante: per la prima volta il percorso si articolerà in due giornate, unendo idealmente e fisicamente diversi comuni dell’Irpinia e della Puglia attraverso un itinerario fatto di paesaggi, storia, cultura e condivisione.
Dalla tappa iniziale di Trevico, ormai consolidata negli anni, i partecipanti raggiungeranno Panni nel pomeriggio di domenica, attraversando luoghi suggestivi e riscoprendo il patrimonio di territori che custodiscono tradizioni, identità e bellezze spesso lontane dai circuiti turistici più frequentati.
Il Cammino della Restanza, nato quasi per sfida e diventato nel tempo un appuntamento atteso da un numero crescente di appassionati, rappresenta oggi molto più di una semplice escursione. È un’occasione per raccontare e vivere le aree interne attraverso il ritmo lento dei passi, riscoprendo il legame con le proprie radici e il valore delle comunità locali.
La prima giornata, sabato 17 ottobre, prenderà il via da Trevico. Il percorso condurrà i camminatori a Vallesaccarda, dove è prevista una colazione per recuperare le energie e proseguire il viaggio verso Zungoli, borgo annoverato tra i più belli d’Italia e protagonista di una delle tappe centrali della manifestazione. Qui i partecipanti potranno concedersi il pranzo, un momento di ristoro e convivialità dopo i chilometri percorsi.
Il programma prevede anche alcune attività facoltative per chi desidera approfondire la conoscenza del territorio. Nel pomeriggio, i ragazzi di Ruando Experience offriranno la possibilità di partecipare a visite guidate nel castello e nel borgo di Zungoli oppure di visitare il Frantoio San Comaio.

Alle 18.30/18:45 è in programma la proiezione del docufilm “Ritorno al Tratturo”, di Francesco Cordio, con Elio Germano. A seguire, spazio a una cena conviviale, prenotabile in anticipo, per concludere la prima giornata all’insegna della condivisione.
Per chi sceglierà di partecipare a entrambe le giornate, sarà possibile pernottare nelle strutture ricettive presenti a Zungoli, così da ripartire domenica mattina con le energie necessarie per affrontare la seconda parte dell’itinerario.
La seconda giornata, domenica 18 ottobre, comincerà con la colazione a Zungoli e la partenza verso Monteleone di Puglia. Lungo il percorso è prevista una piccola sosta gastronomica, utile a recuperare le forze prima di raggiungere una caratteristica zona per il pranzo, situata a pochi passi dal Monte Crispignano.
Da qui il cammino proseguirà verso la vetta e il Santuario della Madonna del Carmine, luogo di particolare suggestione paesaggistica e spirituale, che rappresenterà uno dei momenti più significativi della giornata.
L’ultima parte del percorso condurrà infine i partecipanti a Panni, destinazione conclusiva di questa edizione, che aggiunge così una tappa inedita e ricca di fascino al Cammino della Restanza.
La formula della due giorni è pensata per offrire un’esperienza più completa, senza rinunciare alla flessibilità: ogni partecipante potrà infatti scegliere se prendere parte all’intero itinerario oppure camminare soltanto una delle due giornate, in base alle proprie disponibilità.
Alla base dell’iniziativa c’è un significato che va oltre il trekking. La restanza non è intesa come una permanenza passiva nei luoghi d’origine, ma come una scelta consapevole e coraggiosa di vivere il territorio, prendersene cura e contribuire alla sua valorizzazione.
Camminare diventa così un modo per conoscere meglio il paesaggio, riscoprire scorci dimenticati, incontrare persone e rafforzare il senso di appartenenza alle comunità locali. Un messaggio che, edizione dopo edizione, ha contribuito a far crescere la manifestazione e a consolidarne il seguito, anche grazie all’attenzione raccolta sui canali social.
«Siamo arrivati alla nostra sesta edizione ed è motivo di grande orgoglio vedere quanto l’evento sia seguito e amato», commentano gli organizzatori. «Tutto è partito dalla voglia di mostrare la bellezza che ci circonda. Sapere che oggi così tante persone scelgono di mettersi in cammino con noi ci dà una spinta enorme ad andare avanti».
Il 17 e 18 ottobre si preannunciano dunque come due giornate intense, capaci di coniugare la passione per il cammino con la scoperta del territorio e il valore dello stare insieme. Un’occasione per vivere le aree interne da una prospettiva diversa, mettendo al centro la bellezza dei luoghi e le persone che continuano a custodirli.
Le iscrizioni resteranno aperte fino alla mezzanotte di giovedì 15 ottobre, così da consentire agli organizzatori di predisporre al meglio tutti gli aspetti logistici dell’iniziativa.
Il programma dettagliato, le informazioni sulle tappe e le indicazioni relative all’attrezzatura consigliata sono disponibili sui canali ufficiali del Cammino della Restanza e attraverso il modulo di iscrizione online:
Link per iscrizioni e informazioni: https://forms.gle/mmnQThTGDofs15iL6
Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli organizzatori ai seguenti numeri:
- Luigi: 389 1021720
- Carlo: 350 1834805
- Carla: 348 0667902
- Gerardo: 335 396172
Il Cammino della Restanza rinnova così il suo invito a mettersi in movimento per riscoprire il territorio, perché restare, conoscere e valorizzare la propria terra può essere anche un viaggio da condividere passo dopo passo.
