Monteforte Irpino, sventata una truffa del falso carabiniere: arrestato un complice

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Monteforte Irpino, sventata una truffa del falso carabiniere: arrestato un complice
Monteforte Irpino, sventata una truffa del falso carabiniere: arrestato un complice

Un tentativo di truffa ai danni di una coppia è stato sventato a Monteforte Irpino, in provincia di Avellino, grazie al tempestivo intervento dei militari del Gruppo della Guardia di Finanza del capoluogo irpino. L’operazione ha portato all’arresto di un uomo, presentatosi presso l’abitazione delle vittime per ritirare gioielli e denaro contante.

A rendere possibile l’intervento è stata la prontezza del capofamiglia, che, ironia della sorte, è lui stesso un militare delle Fiamme Gialle e ha riconosciuto immediatamente le modalità tipiche della truffa del falso appartenente alle Forze dell’Ordine.

Il raggiro è iniziato con una telefonata al numero fisso dell’abitazione. Dall’altra parte della cornetta, un uomo si è qualificato falsamente come carabiniere e ha chiesto conferma della proprietà di un’autovettura, indicando correttamente marca, modello e targa.

Dopo aver ottenuto la conferma, il truffatore ha sostenuto che la targa del veicolo fosse stata clonata e utilizzata quella stessa mattina per compiere una rapina ai danni di una gioielleria di Avellino.

Con il pretesto di chiarire la posizione del proprietario, il falso militare gli ha intimato di recarsi immediatamente presso la caserma dei Carabinieri di Monteforte Irpino, raccomandandogli di raggiungerla a piedi o con i mezzi pubblici. Contemporaneamente, i truffatori lo hanno contattato anche sul cellulare, insistendo affinché non interrompesse la conversazione, con l’obiettivo di tenerlo impegnato e allontanarlo dall’abitazione.

Il finanziere ha intuito la natura fraudolenta della chiamata e ha immediatamente allertato i colleghi del Gruppo di Avellino, consentendo di organizzare un intervento tempestivo.

Nel frattempo, i malviventi hanno contattato nuovamente il numero fisso dell’abitazione, dove la moglie era rimasta sola. Un secondo complice, spacciandosi per un fantomatico «Maggiore dei Carabinieri», le ha ordinato di raccogliere tutti i gioielli e il denaro contante presenti in casa.

Secondo il falso ufficiale, i preziosi e i soldi sarebbero serviti per effettuare verifiche sulla provenienza dei beni. La donna avrebbe dovuto consegnarli a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco, comunicando anche uno specifico codice per il ritiro.

Grazie al coordinamento tra il finanziere e i colleghi, i militari della Guardia di Finanza sono riusciti a raggiungere l’abitazione prima che la truffa venisse portata a termine.

Poco dopo, un uomo si è presentato alla porta per ritirare i gioielli e il denaro richiesti telefonicamente. I militari sono intervenuti, intercettandolo e arrestandolo.

L’operazione ha così impedito che la coppia consegnasse i propri beni ai truffatori, facendo emergere ancora una volta i meccanismi utilizzati da chi sfrutta la fiducia dei cittadini nelle istituzioni per mettere a segno raggiri.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino richiama l’attenzione dei cittadini sui tentativi di truffa messi in atto da falsi appartenenti alle Forze dell’Ordine. Si tratta di raggiri che fanno leva sulla paura e sull’urgenza, inducendo le vittime a prendere decisioni affrettate e a consegnare denaro o oggetti di valore.

L’invito è a mantenere alta la guardia, non fidarsi di richieste sospette e segnalare tempestivamente eventuali situazioni anomale al numero di pubblica utilità 117.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. Nel rispetto del principio di non colpevolezza, l’eventuale responsabilità della persona sottoposta a indagini sarà accertata soltanto in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna

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