
Si chiude un capitolo lungo oltre trentatré anni, fatto di abnegazione, interventi complessi e profondo spirito di servizio. Oggi, 1 ottobre 2026, il Caporeparto Fabrizio Inzolia conclude la sua carriera attiva nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, lasciando un’impronta indelebile all’interno del Comando Provinciale di Avellino e tra i suoi colleghi.
Il suo percorso nel Corpo era iniziato nel giugno del 1993. Da allora, Inzolia ha vestito la divisa in diverse città d’Italia – passando per i comandi di Varese, Firenze, Napoli e Salerno – prima di fare ritorno definitivo ad Avellino per il gran finale della sua vita professionale. Un’escalation di responsabilità costruita con il tempo e la dedizione: Caposquadra dal 2012 e Caporeparto dal 2022.
La storia professionale di Fabrizio Inzolia si intreccia con i momenti più drammatici e complessi della storia recente del Paese. Nel corso dei decenni, il Caporeparto ha affrontato in prima persona scenari emergenziali di portata nazionale e locale.
Tra le tappe più significative della sua carriera figurano:
- L’alluvione in Liguria del 1994;
- I devastanti eventi alluvionali che hanno colpito i territori irpini di Quindici e Cervinara;
- I drammatici terremoti dell’Aquila e dell’Emilia-Romagna;
- Gli interventi durante l’emergenza rifiuti in Campania e l’emergenza neve, oltre a innumerevoli operazioni di soccorso tecnico urgente.
La giornata del congedo è stata l’occasione per un tributo corale da parte di tutto il Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino. Colleghi e superiori hanno voluto ringraziarlo non solo per le competenze tecniche e la leadership dimostrata sul campo, ma soprattutto per l’umanità e la vicinanza umana condivisa in turni massacranti, difficoltà operative e grandi soddisfazioni.
Un’eredità fatta di sacrifici e di servizio disinteressato alla collettività. A Fabrizio Inzolia vanno i più sinceri auguri di buon riposo, serenità e un caloroso “grazie” per questi 33 anni trascorsi sempre in prima linea, al servizio degli altri.
