Grottolella, gli studenti protagonisti della giornata sulla Protezione Civile

0
7

Grottolella, un anno fa lo sciame sismico che aveva scosso la comunità riaccese il ricordo del terremoto del 1980. Oggi, 30 ottobre 2026, Grottolella ha scelto di rispondere con la preparazione: in Piazza Municipio si è svolta l’iniziativa “Prevenzione Insieme – Buone pratiche di Protezione Civile”.

L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Spiniello, in collaborazione con il Settore Protezione Civile di ANPAS Campania. L’obiettivo era duplice: formare i cittadini alla gestione delle emergenze e fornire indicazioni precise su come proteggere gli animali domestici nelle situazioni di crisi.

Gli animali vengono spesso trascurati nella pianificazione delle emergenze, pur essendo parte integrante del nucleo familiare. Per questo la mattinata ha dedicato ampio spazio al tema “Buone prassi e corretta gestione degli animali domestici in emergenza e non”, grazie all’impulso della dottoressa Carmelina D’Acierno, medico veterinario di Grottolella e componente di ANPAS.
I veterinari di ANPAS, insieme a CRIUV e CeRVEnE, hanno spiegato ai presenti come mettere in sicurezza i propri animali, evitando il panico e garantendone il benessere anche in caso di evacuazione o calamità.

Grande protagonista della giornata è stata la scuola: in piazza erano presenti gli alunni della Scuola Primaria e della Secondaria di primo grado di Grottolella, accompagnati dai docenti e dal dirigente scolastico, prof. Alessandro Zampella. Con loro il sindaco Spiniello, il vicesindaco Marco Grossi, l’assessora alla Pubblica Istruzione Marianna Morante e il consigliere delegato alla Protezione Civile Marco Tropeano.

I ragazzi hanno preso parte ad attività divulgative e dimostrative, imparando a riconoscere i rischi e i comportamenti corretti da adottare. Un ruolo importante è stato svolto anche dalla lettura del Piano Comunale di Protezione Civile, che ha permesso agli alunni di conoscere da vicino gli strumenti con cui il paese si organizza in caso di emergenza.
Coinvolgere le nuove generazioni, hanno sottolineato gli organizzatori, significa costruire una cultura della resilienza che duri nel tempo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui