Benevento è la provincia italiana con il maggiore tasso di crescita delle imprese nel terzo trimestre del 2026. Secondo i dati Movimprese, elaborati da Unioncamere e InfoCamere, il Sannio registra un incremento dello 0,60%, davanti a Roma (+0,57%) e Aosta (+0,55%). Positivo anche il risultato dell’Irpinia, che cresce dello 0,34%, sopra la media nazionale dello 0,32%.
Tra luglio e settembre, nelle province di Avellino e Benevento sono state registrate 866 nuove iscrizioni e 523 cessazioni, con un saldo complessivo di +343 imprese. Nel dettaglio, Benevento conta 405 nuove attività e 205 cessazioni, con un saldo di +200 imprese, mentre Avellino registra 461 iscrizioni e 318 cessazioni, per un saldo di +143 unità. A sostenere la crescita è soprattutto il settore dell’agricoltura, che tra le due province contribuisce con 196 imprese in più, oltre la metà del saldo positivo complessivo.
Crescono anche le società di capitali (+155) e le imprese individuali (+184), mentre resta negativo il dato dell’artigianato, che perde 26 attività. «Il primo posto nazionale di Benevento e il saldo positivo dell’Irpinia confermano la vitalità imprenditoriale dei nostri territori», commenta Girolamo Pettrone, commissario straordinario della Camera di Commercio Irpinia Sannio, sottolineando la necessità di continuare a investire su innovazione, competenze e crescita delle imprese.

