EdA Benevento, via libera al piano rifiuti: bando da 350 milioni e gestione decennale per il Sannio.

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Svolta epocale per la gestione dei rifiuti nel beneventano. Il Consiglio d’Ambito dell’EdA Benevento, nella seduta del 30 aprile, ha dato il via libera tecnico al “Progetto dei Servizi di Igiene Urbana”. Si tratta del documento strategico che segna il passaggio definitivo dalla frammentazione dei singoli comuni a una gestione associata e industriale del servizio, come previsto dalle normative regionali e nazionali.

Il progetto, realizzato con il supporto del CONAI, ridisegna il sistema di raccolta, trasporto e spazzamento per tutti i comuni dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale), con l’unica eccezione di Benevento Città, che continuerà a gestire il servizio tramite la propria partecipata.

Ecco le principali novità introdotte:

  • Gestione per lotti: Il territorio sarà suddiviso in 6 SAD (Sottambiti Distrettuali), garantendo una copertura capillare e tarata sulle esigenze morfologiche e urbanistiche delle diverse zone.
  • Durata decennale: L’affidamento passerà dai 5 anni inizialmente ipotizzati a 10 anni, seguendo le recenti direttive ARERA per garantire stabilità e ammortamento degli investimenti.
  • Affidamento in Concessione: A differenza del classico appalto, si è scelto il modello della concessione. Questo significa che il gestore assumerà il “rischio operativo”, occupandosi direttamente anche della riscossione della TARI.
  • Arriva la TARIP: Una delle innovazioni più attese è l’introduzione della Tariffa Puntuale (TARIP). Dopo una fase transitoria, i cittadini pagheranno in base ai rifiuti effettivamente prodotti, premiando i comportamenti virtuosi.

Data l’entità economica dell’operazione — stimata in circa 350 milioni di euro — l’Ente ha dato mandato al Direttore Generale di individuare una Centrale di Committenza pubblica qualificata (iscritta all’albo ANAC) per gestire la complessa procedura di gara.

L’EdA Benevento punta a tempi rapidi per garantire efficienza ed economicità:

  1. Entro l’estate 2026: Pubblicazione del bando di gara.
  2. Entro fine 2026: Conclusione della procedura e subentro materiale dei nuovi gestori nei sei sottambiti.

L’obiettivo finale è garantire ai cittadini sanniti un servizio più efficace, tecnologicamente avanzato e, grazie alle economie di scala, economicamente più vantaggioso.

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