Torna a farsi sentire la protesta nel capoluogo irpino. Sabato 31 ottobre, a partire dalle ore 18:00, studenti e lavoratori della terra scenderanno di nuovo in strada per la manifestazione intitolata “Studenti e agricoltori uniti per il nostro futuro”.
Gli organizzatori comunicano un’importante variazione logistica rispetto ai programmi iniziali: il punto di concentramento e partenza del corteo è stato fissato in piazza San Ciro, che sostituisce il luogo di ritrovo annunciato in precedenza. Da lì i partecipanti sfileranno lungo le vie della città fino a raggiungere piazza Libertà, dove la mobilitazione si concluderà con un’assemblea pubblica aperta a tutti i cittadini.
A promuovere l’iniziativa sono il Collettivo studentesco irpino, il Comitato agricoltori avellinesi e l’associazione Altragricoltura. Lo slogan scelto per l’appuntamento — “Basta carovita, guerre e repressione” — riassume i punti chiave di una mobilitazione che dura ormai da diverse settimane e che sta attraversando scuole, strade e luoghi di lavoro del territorio.
Gli organizzatori definiscono la protesta come una battaglia permanente finalizzata a chiedere interventi immediati contro la precarietà economica e le attuali politiche sociali ed estere.Un invito a partecipare rivolto all’intera comunità irpina: «Non è un’iniziativa isolata, ma una battaglia che riguarda tutte e tutti, per la difesa della nostra terra e per la costruzione del nostro futuro».
L’appuntamento è dunque confermato per sabato 31 ottobre, alle ore 18:00, in piazza San Ciro ad Avellino.

