I leader di Alleanza Verdi e Sinistra incontrano autotrasportatori e agricoltori dopo lo sgombero notturno: “La protesta nasce da difficoltà reali, servono risposte dal Governo”
Dopo lo sgombero della notte scorsa e le identificazioni degli autotrasportatori presenti al presidio di Avellino Est, questa mattina Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra, hanno raggiunto i manifestanti per esprimere sostegno alla protesta contro il caro carburanti e le difficoltà che stanno interessando il comparto agricolo.
“Nessun criminale tra chi protesta”
Dal presidio è arrivata la presa di posizione dei due parlamentari, che hanno contestato le parole rivolte ai manifestanti dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Qui non ci sono criminali – ha dichiarato Bonelli –. È indecente attaccare una protesta di persone che rivendicano il diritto a lavorare». Sulla stessa linea Fratoianni, secondo cui il Governo avrebbe associato i partecipanti alla mobilitazione a organizzazioni criminali. «Penso che Giorgia Meloni dovrebbe vergognarsi», ha affermato.
Critiche agli sgomberi e al Governo
I due esponenti politici hanno criticato anche la gestione degli sgomberi e le misure adottate dall’esecutivo. Per Bonelli, il Governo «sta perdendo la bussola e risponde nel solito modo», richiamando i decreti sicurezza che, a suo giudizio, colpirebbero diverse categorie impegnate in forme di protesta. «Puoi mettere il coperchio su una pentola d’acqua che bolle, ma se non dai risposte prima o poi la situazione esplode», ha aggiunto. Fratoianni ha accusato il Governo di essersi disinteressato dei problemi di trasportatori e agricoltori, intervenendo ora con strumenti repressivi invece che con soluzioni concrete.
Caro gasolio e prezzi agricoli al centro della protesta
Al centro della mobilitazione restano il costo del carburante e le difficoltà della filiera agricola. Bonelli ha portato l’esempio dei prezzi dei prodotti agricoli, evidenziando la forte differenza tra quanto riconosciuto agli agricoltori e il prezzo finale pagato dai consumatori. Secondo il deputato, alcuni prodotti vengono acquistati dai produttori a pochi centesimi al chilo per poi arrivare sugli scaffali a prezzi molto più elevati. La proposta avanzata è quella di introdurre un prezzo minimo garantito per i prodotti agricoli, insieme ad altre misure di sostegno al settore.
Le proposte su fondi e sostegni al comparto
Sul fronte del caro carburante, Bonelli e Fratoianni chiedono interventi economici utilizzando anche risorse derivanti dagli extraprofitti di banche e aziende energetiche. Fratoianni ha criticato inoltre gli interventi annunciati dal Governo, sostenendo che alcune misure arriverebbero con ritardo rispetto alle necessità delle imprese. Bonelli ha poi indicato come possibile fonte di finanziamento anche una revisione delle spese militari, proponendo di destinare maggiori risorse all’innovazione agricola e alla riduzione della dipendenza dal gasolio.
Nuove mobilitazioni in Campania
La protesta degli agricoltori prosegue anche in altri territori della Campania, con iniziative annunciate a Salerno e Caserta. A Napoli, intanto, una delegazione guidata da Altra Agricoltura è stata convocata in Regione Campania dal presidente Roberto Fico. Sul tavolo la richiesta di dichiarare lo stato di crisi per le piccole e medie imprese agricole e l’apertura di un confronto permanente tra istituzioni e produttori.

