Protesta autotrasportatori, sindaci irpini in Prefettura: “Garantire servizi essenziali”

0
5

Riunioni operative ad Avellino per gestire le conseguenze del blocco. Preoccupazioni per carburante, rifiuti, scuolabus e mense scolastiche.

La protesta degli autotrasportatori continua a creare disagi in Irpinia, mentre la Prefettura di Avellino prosegue il monitoraggio della situazione per limitare gli effetti del blocco sulle attività produttive e sui servizi essenziali. Il prefetto Franca Fico, già dal 19 ottobre, coordina le attività istituzionali attraverso riunioni operative che coinvolgono Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile regionale, vertici sanitari dell’AORN Moscati e del COT 118, oltre a rappresentanti di Confcommercio, FIGISC, ANAS e Autostrade per l’Italia.

Presidi e viabilità sotto osservazione

Dall’ultimo tavolo di coordinamento è emerso un quadro di criticità soprattutto sul fronte della viabilità. Nella giornata odierna risultavano ancora attivi presidi ai caselli autostradali di Avellino Est, Baiano e Benevento-Castel del Lago, lungo la A16 Napoli-Bari, con rallentamenti anche sulla variante della SS7 bis. Nonostante le difficoltà, la priorità resta garantire la continuità dei servizi fondamentali, a partire dall’approvvigionamento di carburanti e beni di prima necessità. Per il trasporto pubblico locale gestito da AIR Spa, la criticità dei rifornimenti è stata temporaneamente superata grazie alla scorta delle Forze dell’Ordine a un mezzo destinato al rifornimento, consentendo la regolare prosecuzione delle corse. Attenzione anche alla gestione dei rifiuti: sono stati individuati accordi per agevolare il rifornimento dei mezzi necessari allo svuotamento dello STIR di Pianodardine e garantire il servizio di raccolta nel capoluogo e nei comuni della provincia. Prosegue inoltre il monitoraggio delle scorte nei distributori, mentre sul fronte sanitario non si registrano, al momento, problemi per la disponibilità dei farmaci.

L’incontro con i sindaci irpini

Nel primo pomeriggio il prefetto Fico ha incontrato una delegazione di sindaci della provincia di Avellino, che hanno rappresentato le difficoltà riscontrate nei territori. Tra le principali criticità segnalate: la carenza di carburante per i mezzi comunali, il rischio di sospensione delle mense scolastiche, le difficoltà per il rifornimento degli scuolabus e i possibili rallentamenti nella raccolta dei rifiuti. Il prefetto ha rassicurato i primi cittadini, assicurando il massimo impegno per sostenere gli enti locali e annunciando la prossima attivazione dei Centri Operativi Comunali (COC).

Nuove mobilitazioni in arrivo

Sul fronte nazionale il Governo ha annunciato un irrigidimento della linea. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha spiegato che il Viminale sta procedendo all’identificazione dei camionisti coinvolti nei presidi, ricordando le possibili conseguenze penali dei blocchi stradali. La protesta, però, non sembra destinata a fermarsi. Per domani è prevista una nuova mobilitazione degli agricoltori all’uscita autostradale di Avellino Est, nell’ambito delle iniziative programmate anche nelle altre province campane.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui