Morte di Antonio Villani, negativi gli esami su alcol e droga al conducente del Suv

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Sono risultati negativi gli esami tossicologici e alcolemici eseguiti sul conducente del Suv che domenica pomeriggio ha travolto e ucciso Antonio Villani, ispettore della Digos della Questura di Avellino, lungo la E45, nel Cesenate. L’uomo, un 44enne di Cesena, resta indagato per omicidio stradale colposo. Gli accertamenti hanno escluso che fosse sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti al momento dell’incidente.

La tragedia sulla E45

L’incidente si è verificato nel pomeriggio di domenica, all’altezza di Borello, in direzione Ravenna. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il conducente avrebbe perso il controllo della Citroën Suv sulla quale viaggiava insieme a una donna. Il veicolo avrebbe abbattuto alcuni cartelli stradali, attraversato un’aiuola e terminato la propria corsa nell’area di servizio adiacente all’Hotel Letizia, dove si trovava l’ispettore Villani. L’impatto è stato devastante e per il poliziotto, 55 anni, non c’è stato nulla da fare.

Era impegnato nel servizio di ordine pubblico

Antonio Villani era in Romagna per il servizio di scorta ai tifosi dell’Avellino, diretti a Cesena per assistere alla gara di campionato. La tragedia si è consumata intorno alle 16.30, circa tre quarti d’ora prima del calcio d’inizio della partita, trasformando una giornata di sport in un momento di profondo dolore per la Polizia di Stato, i colleghi dell’ispettore e l’intera comunità irpina.

Proseguono le indagini

L’esito negativo degli esami tossicologici e alcolemici rappresenta uno degli elementi dell’inchiesta, che dovrà ora chiarire le cause della perdita di controllo del veicolo e ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Nel frattempo, dopo l’esame esterno disposto dall’autorità giudiziaria, la salma di Antonio Villani è stata restituita ai familiari per consentire l’organizzazione delle esequie. Proprio questo pomeriggio si stanno celebrando i funerali dell’ispettore della Digos di Avellino, con la presenza di familiari, colleghi della Polizia di Stato, rappresentanti delle istituzioni e numerosi cittadini che si sono stretti attorno alla famiglia in un momento di grande dolore. L’intera comunità irpina continua a ricordare Villani per il suo impegno professionale e umano al servizio dello Stato, dopo una tragedia che ha profondamente colpito colleghi, amici e cittadini.

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