Ci sono giornate in cui la formazione va oltre le pareti di un’aula scolastica e si intreccia in modo indissolubile con il tessuto di una comunità. È quanto accaduto a Paduli in occasione della rassegna d’arte estemporanea “San Francesco a chiazza”, un appuntamento che ha visto la piazza principale del paese trasformarsi in un grande laboratorio creativo dal vivo.

Protagonisti assoluti dell’iniziativa sono stati venti studenti del Liceo Artistico “Alberti-Virgilio” di Benevento che, dalle 9:00 alle 16:00, si sono messi alla prova sotto gli occhi curiosi di cittadini e visitatori. Un’esperienza didattica e sul campo in cui i giovani artisti hanno interpretato la figura di San Francesco d’Assisi attraverso pittura e disegno, mettendo in luce sia le proprie competenze tecniche sia la capacità di gestire lo spazio pubblico e il confronto con gli spettatori.
L’evento, nato dalla sinergia tra il Comune di Paduli, la Parrocchia San Bartolomeo, la Pro Loco Padulese e l’UNPLI Benevento, in stretta collaborazione con l’istituto scolastico, ha evidenziato il valore del dialogo tra enti locali e mondo dell’istruzione. Guidati dai docenti Caterina Citarella, Giulio Calandro e Mariapia Saccone, i ragazzi hanno dimostrato come l’espressione artistica possa diventare uno strumento concreto di promozione culturale e di crescita personale.
A coronamento della giornata, alle 17:30 si è svolta la cerimonia di premiazione alla presenza del parroco Don Enrico Francesco Iuliano, del sindaco Avv. Domenico Vessichelli e della vicepreside del Liceo, professoressa Anna Rita Zagarese. La giuria ha assegnato il primo premio a Giulia Tremigliozzi (con la documentazione fotografica curata da Vito Sordi), seguita al secondo posto da Vanessa Renna e al terzo da Martina Terranova.
L’iniziativa si inserisce nel progetto di apertura al territorio promosso dalla Dirigente scolastica del Liceo “Alberti-Virgilio”, Dott.ssa Silvia Vinciguerra: una visione educativa in cui la scuola non resta isolata, ma vive il contesto locale rendendo i ragazzi narratori e interpreti attivi della propria comunità.

