«Lotterò per te e per nostro figlio. Perché giustizia sia fatta. Vi amo, amori miei». È il messaggio affidato ai social da Leonardo Magliano, compagno di Giovanna Lo Chiatto, la 32enne infermiera di Forino morta insieme al bambino che portava in grembo a pochi giorni dal parto. In pochi istanti il sogno di una nuova famiglia si è trasformato in tragedia. La donna è stata colta da un malore nella mattinata di ieri a Mercogliano. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per lei e per il piccolo, che avrebbe dovuto chiamarsi Francesco, non c’è stato nulla da fare. Le parole del compagno lasciano intendere la volontà di fare piena luce su quanto accaduto. Nelle prossime ore potrebbe essere presentata una denuncia alla Procura di Avellino, mentre la salma della giovane è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Spetterà ai magistrati stabilire se disporre l’autopsia e accertare eventuali responsabilità.
Intanto il dolore ha travolto le comunità di Forino e Mercogliano. A esprimere il cordoglio della città è stato il sindaco Antonio Olivieri, che ha affidato ai social un messaggio carico di commozione. «Tutto svanito in un istante. La felicità di diventare mamma, il sogno di iniziare un cammino come famiglia, l’attesa di stringere tra le braccia il proprio piccolo. Tutto si è spento all’improvviso», ha scritto il primo cittadino, definendo la tragedia «un destino drammatico e crudele». Il sindaco ha poi rivolto un pensiero alla famiglia della giovane: «Mi stringo in un abbraccio immenso e sincero a papà Antonio, a mamma Carmen, alla sorella Nicole, al compagno e a tutti i familiari. Forino piange con voi. Forino si stringe a voi».
Mentre la Procura avvia gli accertamenti per chiarire le cause del decesso, due comunità restano unite nel dolore per una tragedia che ha spezzato due vite e un futuro che stava per iniziare.

