È stato arrestato a Tunisi dalle autorità locali Diego Bocciero, 37 anni, originario di Avellino e latitante dallo scorso dicembre. L’uomo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 12 dicembre 2025 dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
Bocciero è indagato per estorsione pluriaggravata dal metodo mafioso ed è ritenuto vicino all’organizzazione camorristica denominata “Nuovo clan Partenio”. Le indagini sono state condotte dalla Direzione Investigativa Antimafia – sezione operativa di Salerno.
Le indagini e la cattura
Dopo la dichiarazione di latitanza, formalizzata il 17 dicembre 2025, le ricerche del 37enne sono state affidate ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino.
Le attività investigative hanno incluso il monitoraggio del territorio irpino, l’analisi dei movimenti bancari riconducibili ai presunti fiancheggiatori e la verifica dei dati relativi agli spostamenti di alcune persone vicine al latitante.
Grazie alla collaborazione e allo scambio informativo tra Carabinieri e Interpol, gli investigatori sono riusciti a individuare la presenza dell’uomo nella capitale tunisina. Una volta localizzato, Bocciero è stato rintracciato e arrestato dalle autorità tunisine.
In attesa dell’estradizione
Il 37enne è attualmente detenuto in Tunisia, dove resterà in carcere in attesa dell’avvio della procedura di estradizione verso l’Italia.
Come previsto dalla legge, il provvedimento cautelare che ha portato all’arresto non costituisce una condanna definitiva. La posizione dell’indagato sarà valutata nelle successive fasi del procedimento penale e potrà essere impugnata davanti al Tribunale del Riesame dopo l’eventuale estradizione nel territorio nazionale.

