Montesarchio, cauto ottimismo per il 17enne aggredito

0
97

Arriva un primo segnale di speranza sulle condizioni del 17enne vittima della brutale aggressione avvenuta a Montesarchio lo scorso 5 ottobre. Dal reparto di Neurorianimazione dell’ospedale “San Pio” di Benevento giunge un bollettino medico che parla di “cauto ottimismo”.

Il direttore dell’Unità Operativa Complessa, dottor Vincenzo Boniello, ha dichiarato che il giovane paziente ha superato la fase più critica:

«Abbiamo raggiunto il primo obiettivo terapeutico, ovvero l’uscita dalla fase di instabilità emodinamica. Dopo ulteriori controlli neuroradiologici, abbiamo potuto iniziare una progressiva riduzione dei sedativi».

Nonostante il miglioramento, il ragazzo resta in prognosi riservata. Le valutazioni neurologiche sono ora possibili ma ancora parziali, e il medico invita alla prudenza:

«Il percorso sarà lungo e dai tempi imprevedibili. Ogni passo successivo dipende dal precedente».

L’équipe medica continua a monitorare costantemente i parametri vitali, mentre la situazione viene descritta come una “fase fluida”, soggetta a continui aggiustamenti terapeutici.

«Siamo timidamente ottimisti – ha aggiunto Boniello –. I primi giorni sono sempre i più critici nei casi di danno cerebrale grave. Grazie al lavoro del team, il paziente è uscito dalla cosiddetta ‘fase di tempesta’. Anche i parametri ematici si sono stabilizzati».

Il 17enne era stato aggredito da quattro persone all’esterno di un locale di Montesarchio, subendo gravi traumi alla testa e al torace. Per i responsabili, la Questura di Benevento ha disposto quattro Daspo Willy, che vietano l’accesso serale e notturno ai locali pubblici della provincia.

Un nuovo aggiornamento sulle condizioni del giovane è atteso nei prossimi giorni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui