Dopo l’insediamento delle Commissioni ieri, il “blitz” che ha dato modo al Pd di appropriarsi di due poltroncine per i “soliti noti” non è piaciuto per niente ai seguaci dell’ex sindaco Festa, determinanti nella vittoria della Nargi e poi mortificati dalla scelta della sindaca di nominare assessori esterni.
Cosa accadrà è difficile da prevedere, ma la nota diffusa dai consiglieri delle liste “W la libertà” e “Davvero” non lascia presagire nulla di buono per l’esecutivo in carica. Ecco alcune delle parti salienti del documento:
“Quello che è accaduto in occasione dell’insediamento delle commissioni consiliari non può essere ignorato ed, anzi, merita una doverosa ed attenta valutazione da parte dei nostri gruppi. Riteniamo che il comportamento assunto dai componenti di “Siamo Avellino” e dai consiglieri Genovese e Giacobbe del Patto Civico, […] rappresenti un vero e proprio sgarbo, per non parlare di affronto politico perpetrato ai nostri danni ed a quelli della città.
Noi non attuiamo, tantomeno accettiamo, inciuci politici. Noi riteniamo che gli avellinesi abbiano democraticamente e liberamente scelto chi votare e chi eleggere in maggioranza.
[…] noi non ci presteremo mai a questo gioco che per anni ha condizionato e penalizzato l’attività amministrativa di questa città.
La nostra storia si è sempre contraddistinta per coerenza e fermezza. Non abbiamo mai accettato compromessi e non siamo mai scesi a patti con nessuno, per alcuna ragione, e non siamo né disponibili a farlo adesso, né a condividere percorsi politico/amministrativi con chi volesse attuare tali vecchie pratiche.”

