Nusco, depuratore e qualità dell’aria: il Comitato “Vogliamo Respirare” chiede centraline permanenti

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Si è svolta il 28 ottobre la Consulta convocata dal sindaco di Nusco e concordata con la Prefettura per affrontare le problematiche legate al depuratore e alle segnalazioni ambientali nell’area industriale.

All’incontro non hanno partecipato i rappresentanti di Regione Campania, Provincia, Arpac, Asl, Uil e Comune di Sant’Angelo dei Lombardi. Per il Comune di Lioni erano presenti un assessore e un consigliere.

In apertura dei lavori, un rappresentante del Comitato “Vogliamo Respirare” ha ripercorso le iniziative portate avanti negli ultimi mesi. Tra queste figurano il monitoraggio del territorio, la presentazione di un esposto in Procura e gli incontri istituzionali svolti in Prefettura.

Durante la riunione sono intervenuti anche i rappresentanti di SIGE e ASI. Secondo quanto riferito dal Comitato, i due enti avrebbero sostenuto che le analisi effettuate dall’Arpac non sarebbero utilizzabili poiché eseguite con parametri ritenuti non conformi alla specifica tipologia del caso.

SIGE e ASI hanno inoltre spiegato di aver eseguito gli interventi richiesti dal Tribunale. Hanno aggiunto che il depuratore dovrebbe tornare alla piena funzionalità entro il prossimo 17 novembre. Dopo quella data verrà presentata la richiesta di dissequestro dell’impianto.

Nel corso dell’incontro, il Comitato ha chiesto chiarimenti sull’eventuale ripresa del cosiddetto “conto terzi”. Su questo punto, secondo quanto riportato nel comunicato, non sarebbe arrivata alcuna risposta.

Il Comitato ha inoltre richiesto l’installazione di centraline permanenti per il monitoraggio continuo della qualità dell’aria e delle acque. L’obiettivo è garantire controlli costanti e dati aggiornati sulle emissioni ambientali.

Spazio anche al tema della ristrutturazione del depuratore. I rappresentanti del Comitato hanno chiesto aggiornamenti sulla gara relativa agli interventi di ammodernamento dell’impianto.

Il rappresentante dell’ASI ha risposto che è in corso la valutazione delle proposte migliorative presentate nell’ambito della procedura. Lo stesso rappresentante avrebbe inoltre evidenziato il rischio di perdere il finanziamento regionale a causa delle vicende che stanno interessando l’impianto.

Una posizione che il Comitato giudica in contrasto con quanto affermato in precedenza dall’assessore regionale competente.

Nel corso del confronto, i rappresentanti sindacali hanno invitato a evitare contrapposizioni tra tutela ambientale e occupazione.

Il Comitato ha ribadito la propria posizione. Ambiente, lavoro e salute, secondo i cittadini riuniti nell’associazione, devono procedere di pari passo senza creare conflitti tra diritti considerati fondamentali per il territorio.

In chiusura, il sindaco di Nusco ha annunciato che trasmetterà il verbale dell’incontro ai partecipanti per eventuali osservazioni. Ha inoltre confermato l’intenzione di convocare una nuova riunione intorno alla metà di novembre, in concomitanza con la prevista riattivazione del depuratore e alla presenza del Prefetto.

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