Dalle esibizioni a cielo aperto tra le vie della sua città ai riflettori del piccolo schermo, fino a toccare con mano il traguardo più ambito della musica italiana. Selma, classe 2004, di origini marocchine ma nata e cresciuta a Benevento, entra ufficialmente nel vivo della selezione per Sanremo Giovani 2026. Il suo nome figura nella ristretta rosa dei 15 semifinalisti che si contenderanno il lasciapassare per la categoria Big della celebre kermesse canora.
Il brano con cui affronta questa tappa si intitola “Io sognerò”, una traccia che sintetizza alla perfezione l’evoluzione di una ragazza partita letteralmente da zero.
La storia musicale di Selma ha radici autentiche: i suoi primissimi palcoscenici sono stati i marciapiedi e i viali cittadini, dove cantava vincendo una timidezza iniziale grazie all’abbraccio diretto dei passanti. È proprio in quel contesto che la cantante ha affinato il proprio timbro, la tenuta scenica e l’impatto emotivo.
Parallelamente alle prime esperienze da busker, ha completato gli studi al Liceo Musicale “Guacci” di Benevento. Successivamente ha intrapreso il corso universitario in Giurisprudenza, scelga poi messa da parte — con il totale sostegno della famiglia — per concentrare ogni risorsa sull’attività discografica.
A fare la differenza nel suo profilo è anche una spiccata internazionalità: Selma padroneggia ben quattro lingue (italiano, inglese, francese e arabo), un bagaglio culturale che le permette di spaziare tra sonorità e sfumature interpretative sempre diverse.
Nel giugno del 2025 firma il suo debutto con il singolo “C’était déjà écrit” («Era già scritto»), muovendo i primi passi ufficiali nel mercato discografico. Poco dopo arriva il grande salto televisivo con la vittoria alla quarta edizione di “Dalla strada al palco” su Rai 1, condotto da Nek e Bianca Guaccero: un successo simbolico che ha consacrato il suo talento agli occhi del grande pubblico.
Attualmente tra le protagoniste di “Tale e Quale Show”, dove sta mettendo in luce un’eccezionale trasformabilità vocale, Selma torna ora a focalizzarsi sul brano inedito per centrare l’obiettivo Sanremo.
Il percorso per l’Ariston si preannuncia avvincente e privo di sconti. Selma si troverà a competere con altri talenti già noti al pubblico — tra cui Albe, Petit, Rob, Lea Gavino e i Santamarea.
Le selezioni condurranno alla serata finale di “Sarà Sanremo”, in onda su Raiuno il prossimo 11 dicembre. In quell’occasione, sei finalisti (tre da Sanremo Giovani e tre da Area Sanremo) si sfideranno per l’unico posto disponibile tra i Big. A giudicare i concorrenti sarà una commissione d’eccezione guidata dal direttore artistico Stefano De Martino, affiancato da Noemi, Fabio Volo, Carlo Pastore, il maestro Pino Perris, Ema Stokholma e il vicedirettore Rai Claudio Fasulo.
Per Benevento e l’intero territorio sannita, la presenza di Selma in questa fase rappresenta un motivo di grandissimo orgoglio. Comunque vada, la parabola di questa giovane artista dimostra come determinazione e passione possano trasformare l’esibizione di un giorno in strada in una concreta opportunità d’autore.

