La Lega Serie B ha espresso forte disappunto e rammarico per le tensioni registrate durante e dopo il match tra Palermo e Catanzaro, valido per il ritorno della semifinale playoff. Attraverso una nota ufficiale apparsa sul proprio sito, l’organizzatore del campionato ha voluto sottolineare come i disordini abbiano inciso negativamente su una serata che avrebbe dovuto essere ricordata esclusivamente per lo spettacolo sportivo e per lo straordinario record stagionale di pubblico, caratterizzato da oltre 33mila spettatori presenti sugli spalti dello stadio Renzo Barbera.
Il presidente della Lega B, Paolo Bedin, è intervenuto direttamente sulla vicenda per condannare fermamente gli episodi di intolleranza. Pur elogiando l’altissimo livello agonistico e l’emozione che sfide di questo calibro sanno regalare al calcio italiano, Bedin ha rimarcato la necessità di isolare i comportamenti violenti che rischiano di oscurare il valore della competizione. Il vertice della Lega ha lanciato un appello alla responsabilità e all’unità di tutte le componenti del sistema calcistico.
Secondo la presidenza, anche nei momenti di massima tensione emotiva legati a verdetti decisivi come quelli dei playoff, devono sempre prevalere i valori del rispetto reciproco, della correttezza e della sana rivalità. La richiesta finale è quella di adottare atteggiamenti idonei alla grande visibilità mediatica di cui gode il campionato, tutelando l’immagine del movimento e la sicurezza degli appassionati dentro e fuori gli impianti sportivi.


