A tre giorni dal voto, il candidato sindaco Gianluca Festa interviene con forza durante la presentazione della lista “Davvero” per replicare all’inserimento del suo nome nell’elenco dei cosiddetti candidati impresentabili. Festa ha accolto la notizia con ironia, sottolineando quello che definisce un tempismo sospetto nella diffusione di informazioni legate a vicende giudiziarie già note da tempo. Il candidato ha rassicurato i suoi sostenitori confermando la piena candidabilità e rilanciando la sfida ai competitor, dichiarandosi certo di una vittoria che permetterà di proseguire la trasformazione della città nei prossimi cinque anni.
Il clima elettorale si scalda anche intorno ai candidati consiglieri coinvolti nelle liste a sostegno di Laura Nargi. La stessa Nargi è intervenuta duramente per difendere i propri sostenitori, contestando l’uso del termine “impresentabile” per imprenditori stimati e non condannati, chiedendo rispetto per le persone coinvolte. Sul fronte opposto, Nello Pizza ha rivendicato il lavoro svolto dal “campo largo” nella composizione delle liste, sottolineando l’attenzione prestata ai profili dei candidati ma scegliendo di non speculare sulle vicende giudiziarie degli avversari.
Durante l’appuntamento politico, Festa ha celebrato il valore simbolico della lista “Davvero”, definendola il nucleo storico del suo progetto civico. Il candidato ha descritto la coalizione avversaria come un’armata costruita con l’unico scopo di sconfiggerlo, contrapponendo a questa visione l’energia e la vitalità riscontrate tra i cittadini durante la campagna elettorale. La chiusura è stata un appello alla continuità, con la promessa di riportare forza e vitalità ad Avellino attraverso il completamento dei progetti avviati.


