L’Avellino si prepara a una settimana decisiva per definire l’assetto tecnico della prossima stagione. Nonostante la proprietà abbia scelto di non forzare i tempi nell’immediato, l’accelerazione definitiva è attesa tra il weekend e l’inizio della prossima settimana. Il nome più caldo per il dopo Ballardini resta quello di Luca D’Angelo: l’incontro avvenuto durante il sopralluogo a Rivisondoli, ormai scelta come sede ufficiale del ritiro estivo in Abruzzo, lo pone saldamente in cima alle preferenze della dirigenza biancoverde.
Subito dietro D’Angelo resta viva la pista che porta a Michele Mignani, con il quale i contatti sono stati riallacciati immediatamente dopo il vertice con l’ex tecnico dello Spezia. Più defilato appare invece il profilo di Alessandro Nesta, reduce dall’esperienza in Serie A con il Monza, che al momento sembra rappresentare una suggestione più che una trattativa concreta. La storia recente del club invita però alla prudenza: l’arrivo lampo di Ballardini a febbraio insegna che le sorprese e i ribaltoni dell’ultimo minuto sono sempre dietro l’angolo.
Parallelamente alla ricerca del nuovo allenatore, il direttore sportivo Mario Aiello sta già muovendo i primi passi per mettere in sicurezza il patrimonio tecnico della squadra. Il focus principale riguarda Patrick Enrici: l’obiettivo del club è estendere il contratto del difensore, attualmente in scadenza nel 2027, per blindarlo contro possibili inserimenti di altre società.
Al centro dei riflettori resta anche Martin Palumbo, il centrocampista italo-norvegese che ha attirato le attenzioni della massima serie. Sul talento ex Juventus Next Gen si sarebbe palesato l’interesse del Cagliari, ma l’Avellino forte di un contratto fino al 2028 non ha intenzione di fare sconti. La cessione di Palumbo verrà presa in considerazione solo a fronte di un’offerta economica irrinunciabile che permetta alla società di reinvestire pesantemente sul mercato.


