Non è stata solo una giornata di visite mediche, ma un vero atto di giustizia sociale per le aree interne del Sannio. Il progetto “Piazza della Salute”, promosso dall’Ordine dei Medici di Benevento in collaborazione con l’Enpam, ha trasformato Foiano di Val Fortore in una capitale della prevenzione, dimostrando che la distanza dai grandi centri urbani non deve essere un ostacolo al diritto alla cura.
L’affluenza è stata straordinaria: oltre 400 visite effettuate su 237 cittadini registrati, in una fascia d’età che andava dai 18 mesi agli 86 anni. L’immagine simbolo resta la fila ordinata in piazza già due ore prima dell’apertura degli ambulatori.
Ma l’efficacia dell’iniziativa è andata oltre la statistica: durante i controlli, i medici hanno riscontrato criticità tali da rendere necessari due ricoveri ospedalieri immediati, oltre a numerose prescrizioni per esami approfonditi e modifiche a terapie in corso. Un monitoraggio che, nei fatti, ha fatto la differenza tra il benessere e l’aggravarsi di patologie silenti.
Dalle nove del mattino alle sette di sera, i medici (cardiologi, pneumologi, dermatologi, pediatri e molti altri) hanno lavorato senza sosta. Al loro fianco, un’alleanza solida tra professionisti e associazioni:
- Supporto sanitario: L’OPI (Infermieri), l’Ordine dei Fisioterapisti e l’ASL di Benevento, quest’ultima attiva con i kit per lo screening oncologico.
- Cultura della donazione: Il personale del San Pio ha promosso la donazione di organi e tessuti, raccogliendo numerose adesioni.
- Soccorso e Sport: Croce Rossa e Misericordia hanno gestito le manovre salvavita, mentre le associazioni sportive hanno animato la piazza con fitness, trekking e corsi di educazione stradale per bambini.
- Territorio: Coldiretti ha suggellato il legame tra salute e alimentazione con la distribuzione di mele annurche locali.
“Non eravamo qui solo per i numeri, ma per lanciare un messaggio: la salute deve viaggiare per tutte le strade del Sannio senza discriminazioni geografiche”, ha dichiarato il presidente dell’Ordine, Luca Milano. “Vedere i cittadini attendere con fiducia e rispetto è stata la risposta più bella. Insieme si può accorciare ogni distanza”.
La giornata, accompagnata dalle note dei Five Friends, si è chiusa con la consapevolezza che il “Manifesto per un sistema sanitario territoriale integrato” non è solo carta, ma una realtà che ha trovato nelle piazze del Fortore la sua espressione più vera e umana.


