Scoppia un nuovo caso nel centrosinistra avellinese. L’associazione “Controvento” annuncia l’assenza alla riunione convocata dal segretario provinciale del Pd Marco Santo Alaia, parlando apertamente di una convocazione “tardiva e strumentale”.
Una presa di posizione netta che arriva all’indomani dell’indicazione di Nello Pizza come candidato sindaco, scelta che secondo i referenti del movimento sarebbe maturata senza un reale coinvolgimento delle realtà civiche.
A spiegare le ragioni dello strappo è Generoso Picone: «Siamo stati chiamati solo a giochi fatti, dopo un percorso che ha escluso le associazioni politico-culturali che in questi anni hanno animato il dibattito cittadino».
Nel mirino anche i “troppi silenzi” e le mancate aperture al confronto nei mesi precedenti. Controvento rivendica il lavoro svolto per costruire un’alternativa credibile per la città, accusando parte del Partito Democratico di aver ignorato contributi e proposte.
Nonostante lo strappo, l’associazione non arretra: continuerà a lavorare per una prospettiva di cambiamento, rivolgendosi a quelle forze politiche e sociali che credono ancora in un rilancio di Avellino.
Un nuovo scossone che complica ulteriormente il quadro del cosiddetto “campo largo”, sempre più diviso alla vigilia delle elezioni amministrative.


