Avellino.
Chiuse le indagini sulla morte del manutentore di Acerra, Domenico Fatigati, deceduto due anni fa nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra. Completati tutti gli accertamenti tecnici, la Procura ha individuato possibili responsabilità e trasmesso gli atti al gip Giulio Argenio. Ora si attende la fissazione dell’udienza preliminare per stabilire un eventuale rinvio a giudizio.
Le verifiche si sono concentrate anche sul macchinario che travolse e uccise l’operaio, posto sotto sequestro e analizzato per accertarne eventuali malfunzionamenti e i sistemi di sicurezza presenti.
L’inchiesta ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di diversi responsabili: dal direttore dello stabilimento al responsabile della sicurezza, fino ai vertici della ditta esterna per cui lavorava Fatigati. Le accuse sono di omicidio colposo.
La famiglia, assistita dall’avvocato Luigi Ferrandino, ha più volte sollecitato la chiusura delle indagini per ottenere giustizia. Intanto, la Regione Campania ha già avviato la procedura per costituirsi parte civile nel futuro processo.


