L’ASL Avellino, su indicazione della Regione Campania, ha diffuso una comunicazione ufficiale rivolta ai sindaci dei comuni del territorio, all’Ufficio Scolastico Provinciale e alla Prefettura, per rafforzare le misure di prevenzione e contenimento dell’epatite A. Il provvedimento arriva alla luce dell’attuale situazione epidemiologica, caratterizzata da un aumento dei casi registrati in Campania, e punta a ridurre il rischio di contagio attraverso comportamenti corretti e una maggiore attenzione all’igiene.
L’epatite A è una malattia infettiva a trasmissione oro-fecale che può diffondersi attraverso il consumo di acqua o alimenti contaminati oppure mediante contatto diretto con soggetti infetti. Proprio per questo, l’ASL sottolinea l’importanza di adottare misure preventive sia a livello individuale che collettivo, invitando le istituzioni locali e il mondo scolastico a collaborare nella diffusione delle corrette pratiche sanitarie.
Tra le principali raccomandazioni indicate nel documento figurano il lavaggio accurato delle mani con acqua e sapone, soprattutto dopo l’uso dei servizi igienici e prima di mangiare o cucinare, il consumo esclusivo di acqua potabile e l’accurato lavaggio di frutta e verdura. Particolare attenzione viene posta anche all’alimentazione, con l’invito a evitare cibi crudi o poco cotti, in particolare frutti di mare come cozze, vongole e ostriche, spesso associati a possibili contaminazioni. Fondamentale, inoltre, mantenere adeguate condizioni igienico-sanitarie negli ambienti domestici e comunitari.
L’ASL evidenzia come il rispetto di queste norme sia determinante per interrompere la catena di trasmissione dell’infezione e raccomanda alla popolazione di evitare il consumo di frutti di mare crudi anche in ambito domestico. Un appello alla responsabilità collettiva, dunque, per contenere la diffusione del virus e tutelare la salute pubblica in un momento in cui l’attenzione deve rimanere alta su tutto il territorio campano.


