Alife(CE) , recuperati in 48 ore i 114 computer rubati all’ITIS

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In meno di 48 ore, i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese hanno restituito agli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale di Alife i 114 computer rubati nella notte del 24 novembre. I ladri avevano forzato una porta secondaria dell’edificio scolastico, riuscendo a svuotare un intero laboratorio informatico e a portare via oltre cento laptop utilizzati per le attività didattiche. Il valore complessivo della refurtiva supera i centomila euro, e il furto aveva messo a rischio la regolare prosecuzione delle lezioni.

Immediatamente allertati dal personale scolastico, i Carabinieri della Stazione di Alife hanno avviato le indagini, coordinandosi con la Compagnia di Piedimonte Matese. Le verifiche hanno permesso di risalire a Napoli, in via Oliviero Zuccarini, dove presso l’abitazione di due coniugi, un 32enne e una 28enne, è stato individuato un deposito in cui i computer erano stati nascosti. I due sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per ricettazione, mentre continuano le indagini per identificare i responsabili materiali del furto.

Questa mattina si è svolta la cerimonia di restituzione dei computer nell’aula magna dell’istituto, alla presenza dei sindaci di Alife e Piedimonte Matese, Fernando De Felice e Vittorio Civitillo, e della dirigente scolastica Bernarda De Girolamo, che ricopre anche la carica di vicesindaco di Piedimonte Matese. Durante l’incontro, gli studenti hanno potuto riprendere possesso dei propri strumenti didattici, fondamentali per lo svolgimento delle lezioni e delle attività educative quotidiane.

Le autorità locali hanno espresso profonda gratitudine ai Carabinieri per il loro intervento rapido ed efficace, sottolineando l’importanza del presidio costante del territorio e della collaborazione tra forze dell’ordine e comunità. L’operazione ha dimostrato come il lavoro coordinato dell’Arma possa garantire sicurezza e protezione delle istituzioni scolastiche, prevenendo gravi disagi agli studenti e al personale.

Il recupero della refurtiva rappresenta anche un segnale concreto di deterrenza nei confronti dei fenomeni criminali legati ai furti nelle scuole, soprattutto quando si tratta di strumenti tecnologici fondamentali per la didattica. I Carabinieri, oltre a garantire il ritrovamento dei beni, hanno intensificato la vigilanza sugli istituti scolastici del territorio, confermando l’impegno quotidiano per la tutela della collettività.

L’episodio, sebbene grave, si è concluso senza ulteriori conseguenze per la comunità scolastica, grazie alla rapidità e alla professionalità delle indagini. La restituzione dei laptop consente agli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale di Alife di riprendere regolarmente le proprie attività formative, riducendo al minimo i disagi causati dal furto.

L’attenzione delle forze dell’ordine rimane alta, con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi e garantire che le scuole possano continuare a svolgere il loro ruolo educativo in piena sicurezza.

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