Avellino, emergenza infortuni e scelte obbligate: la strada verso Bolzano

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La trasferta di Bolzano contro il Sudtirol, in programma sabato alle ore 15 al “Druso”, rappresenta un crocevia fondamentale per l’Avellino. Il settore ospiti da 625 posti è già sold-out e il dato complessivo dei tifosi biancoverdi in arrivo in Alto Adige sembra destinato a superare quota 800, a conferma dell’attesa per un match che arriva in un momento delicato della stagione.

La società irpina ha individuato nel ciclo degli ultimi cinque impegni dell’anno solare un primo banco di verifica, ma la gara di Bolzano assume un peso simbolico e concreto dopo le due pesanti sconfitte per 3-0 rimediate prima e dopo la pausa per le nazionali. Serve una risposta tecnica ed emotiva, e le condizioni dell’organico indirizzano le scelte.

Alla luce degli infortuni e delle esclusioni maturate nelle ultime settimane, prende forma il ritorno alla difesa a quattro: Missori dovrebbe agire a destra, con la coppia centrale composta da Simic e Fontanarosa, mentre a sinistra è favorito Cancellotti. Ancora ai box Panico, fermato da una lesione al quadricipite sinistro, e Insigne, alle prese con un’elongazione al flessore sinistro: pur in lieve miglioramento, l’attaccante non dovrebbe essere rischiato al “Druso”. Restano in terapia anche CrespiArmellino e Iannarilli, mentre i lungodegenti D’Andrea e Favilli non rientrano nei piani a breve termine.

Alle assenze già note si sommano quelle dell’ultim’ora: Russo e Milani, usciti malconci dal post-Empoli, non saranno della partita. Non ci saranno nemmeno i tre esclusi per scelta tecnica nell’ultimo turno: Cagnano, Manzi e Rigione.

Tra i pali è praticamente certa la presenza di Daffara, mentre in avanti il tandem più probabile è quello formato da Tutino e Patierno, chiamati a guidare la riscossa dei lupi in un match che potrebbe indirizzare il finale del 2024 biancoverde.

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